giovedì 24 settembre 2015

Milite Ignoto-quindicidiciotto - Teatro Argentina (Roma)

Scritto da  Ilaria Guidantoni Mercoledì, 23 Settembre 2015

Una serata unica non solo per la data, un’occasione nella quale il teatro dimostra tutta la sua vivacità dove l’attore diventa protagonista assoluto, superando il testo, peraltro credibile. Sono la voce più che la lingua, l’espressione più che il gesto, l’emozione più che il movimento a dominare la scena, unica, fissa, tono su tono con una luce centrale che scende e sale di intensità. Poderosa l’interpretazione del solista con un testo difficile, una sorta di lingua inventata, che balbetta e torna sillabando per una prova inedita di integrazioni tra le genti diverse che appartengono ad una patria: nome vuoto per chi è milite ignoto, ovvero straniero a se stesso. Prospettiva inedita, non solo perché narra storie e non la storia, ma per l’angolatura. Un sottobosco di emozioni filtrate attraverso il corpo che con il suo dolore diventa protagonista, che guida quel che resta della mente straniata dall’orrore della guerra.

MILITE IGNOTO
quindicidiciotto
uno spettacolo di Mario Perrotta
tratto da "Avanti sempre" di Nicola Maranesi
e da "La Grande Guerra, i diari raccontano" un progetto a cura di Pier Vittorio Buffa e Nicola Maranesi per Gruppo editoriale L’Espresso e Archivio Diaristico Nazionale
collaborazione alla regia Paola Roscioli
luci e suoni Eva Bruno

Riconoscimento della struttura di missione per il Centenario della Prima Guerra Mondiale
Presidenza del Consiglio dei Ministri

Produzione Permàr / Archivio Diaristico Nazionale / dueL / La Piccionaia
in collaborazione con la Struttura di Missione per il centenario della Grande Guerra
e l’Archivio Diaristico Nazionale
serata di anteprima della XXXI edizione del Premio Pieve Saverio Tutino

Il Teatro di Roma ha accolto nell’ambito del suo progetto Guerre/Conflitti/Terrorismi, lo spettacolo di Mario Perrotta ispirato alle testimonianze dei soldati della Grande Guerra, Milite Ignoto-quindicidiciotto, andato in scena giovedì 17 settembre al Teatro Argentina per una serata unica e commemorativa. L’evento, in collaborazione con la Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha inaugurato il Premio Pieve Saverio Tutino organizzato dall’Archivio diaristico nazionale e riservato alla raccolta di memorie, diari epistolari e scritture autobiografiche inedite degli italiani.

La recensione integrale su Saltinaria.it

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